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Etichetta: musica


Mi racconti una favola così dooormoooooooo

Bergonzoni – Il musicista

Alessandro Bergonzoni – Oliviero Ponte di Pino – “La stirpe degli Ulìssidi”, “Festival della filosofia 2013”, Teatro Stabile della Sardegna – Estratto: “Il Musicista”

(Direct link to the video[🡕])

Viene in mente anche Keith Jarrett, che in una intervista dice infatti che c’è questa idea tra i jazzisti che la musica viene dalla musica, e lui dice che non ha senso, e infatti legge, si interessa di filosofia, etc., perché è da questa conoscenza generalizzata che allora dopo l’artista può tirare fuori cose interessanti.

Parliamo di musica – Stefano Bollani

Sin da bambino pativo il fatto che a un certo punto si dovesse prendere una strada precisa, nella musica come nella vita. Leggi l’intera pagina

La musica è Arte. L’Arte è consolazione. Ma la vera Arte deve abbracciare la vacuità del tutto, l’amarezza dell’esistenza stessa. La musica deve essere il più vicino possibile alla Morte, la salvezza finale. Altrimenti sarà solamente intrattenimento, grezzo divertimento, effimera distrazione.

Solace for the Vanity, album “Amaritia”, 2011[🡕]

Tradotto dall'inglese da me (WTFPL).

Viviamo in una civiltà decadente che ci ruba della nostra abilità di modellare e definire il nostro destino e dunque ci ruba del nostro spirito e identità. L’uomo occidentale è stato gradualmente separato dal suo ambiente naturale, dalla sua spiritualità, dai suoi simili e infine da se stesso. La vita è stata ridotta a un piano animalesco mentre vaghiamo da una vuota soddisfazione di comodità tecnologica all’altra.

Arte e cultura non portano più alcuni grandi o eroici ideali bensì cercano di stimolare emozioni spregevoli tramite forme orribili e astratte. Arte e cultura raramente servono a qualcosa che non sia poco più che distrazioni dal tormento della percezione – non cercano più l’ordine, non interpretano o spiegano il mondo attorno a noi ma preferiscono invece giustificarlo, rimpiazzarlo o negarlo con alternative sempre meno interattive e più atomizzate e astratte.

Ci promisero salvezza tecnologica ma siamo stati trasportati in un inferno con l’aria condizionata dai falsi idoli del progresso che cercarono di rimuovere la lotta dall’esistenza, senza pensare a cosa sarebbe rimasto. Perché l’essenza della vita è il sacrificio, e la voglia di partecipare in questa lotta e farla propria è la più sacra caratteristica dell’uomo.

L’Harsh Noise Wall[🡕] è la colonna sonora della nostra vacua spiritualità e di questa era culturalmente corrotta. Non c’è lotta qui. Non c’è spirito. Nessuna personalità. Nessuna società. Non c’è nessun altro posto dove andare. Nessun altro posto per progredire. Questo è il prodotto finale. Questa è la fine.

“A View From Nihil” in “Triumph of the Broken Will”

Dark ambient moment.

Ho alzato bandiera bianca, ed è giusto che anche la musica che ascolto si adegui.

Gavazzeni: “La musica peggiora l’uomo”

Alberto Sinigaglia (“ttL”, supplem. de La Stampa) Continua a leggere

Carmelo Bene – Quattro momenti su tutto il nulla – 4°: Arte

Artisti (miserabili) e relativi (miserabili) fruitori. Leggi l’intera pagina

Manuale di armonia – Arnold Schoenberg

La vita e la morte sono contenute nello stesso seme, e nel mezzo sta solo il tempo, cioè nulla di essenziale ma solo una misura che finisce col colmarsi. Da questo esempio [l’allievo] deve imparare ciò che è eterno: il mutamento; e cosa è temporale: l’esistenza. Leggi l’intera pagina