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L’orma del Califfo – Wilbur Smith

Parker si era imposto un celibato assoluto, dirottando tutte le sue energie sessuali verso le conquiste dell’intelletto.

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(sui terroristi)

Lei sa come ragiona questa gente: se la distruzione è bella, l’autodistruzione equivale all’immortalità.

Sul tema fa una bellissima analisi Piero Cipriano ne La societĂ  dei devianti.

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Questa volta si sarebbe attenuta al dosaggio suggerito: pregustava già l’eccitazione che avrebbe prodotto nel suo sangue, l’intensificarsi delle sue facoltà ed energie, l’elettrizzante euforia. Pregustava anche ciò che l’aspettava: la possibilità di esercitare un potere assoluto, il potere di vita o di morte, una delle esperienze più importanti della vita. Sartre, Bakunin e Most avevano scoperto una grande verità: l’atto della distruzione, della distruzione totale, era una catarsi, una creazione, un risveglio dell’anima. Nonostante il malessere che le procuravano i postumi della droga, era tutta un fremito al pensiero delle prossime esecuzioni.

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Sapeva a memoria quasi tutto “Il catechismo rivoluzionario” di Bakunin, e si ripeteva spesso la definizione del vero rivoluzionario:

Un uomo solitario, senza beni, interessi esterni, legami personali di nessun genere, senza neppure un nome. Posseduto da un solo pensiero, interesse e passione: la rivoluzione. Un uomo che ha rotto con la società, con le sue leggi e le sue convenzioni. Che deve disprezzare le opinioni degli altri, ed essere pronto alla morte e alla tortura in qualunque momento. Duro con se stesso, deve esserlo anche con gli altri; e nel suo cuore non devono trovare posto l’amore, l’amicizia, la gratitudine e neppure l’onore.

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“Preferisco mille volte un intellettuale di sinistra a una ex moglie nevrotica.”

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[…] insinuandosi in una zona di nuovi condomini, tutti costruiti con la tipica pietra gialla di Gerusalemme, [una fila di appartamenti sopra l’altra, nel disperato tentativo di dare una casa a tutti i nuovi abitanti d’Israele.] A quell’ora della sera le strade erano deserte: le famiglie erano raccolte intorno alla tavola.