Etichetta: isolamento
Isolamento, reclusione, hikikomori.
Il solitario è quello che rimuove la sua presenza per non angosciare e infastidire l’altro, per lasciargli vivere la sua illusione, poiché la verità non porta a nient’altro che dolore. L’innamorato che si fa da parte per lasciare vivere l’altra, l’Oblomov che non ci prova nemmeno a far andare le cose perché sa che non possono andare. Quanto assurdo sarebbe che il tempo si innamorasse di una ragazza, o che la morte le scrivesse una poesia d’amore. Continua a leggere
Luciano si era talmente abituato a essere solo e a vivere imbozzolato nel suo romitaggio che andare da uno psicologo sarebbe stato impensabile: non si può concepire di risolvere un problema se il problema è tutto quello che si ha. È più facile distendersi dentro al suo rumore e cantarci sopra quando è possibile, qualche canzone stupida. Certi giorni, così, a Luciano poteva quasi sembrare di essere felice, e persino con una punta di orgoglio, nella coscienza che nessuno stava provando a farlo stare bene, tranne lui stesso.
Le vite potenziali – Francesco Targhetta
Ed espulsione dal mondo del lavoro equivale all’insignificanza sociale.
Umberto Galimberti in una conferenza
Tradotto dall'inglese da me (WTFPL).
Anonymous 06/09/15 (Tue) 22:18:58 No.2771, hikkichan.com (defunto)
Un altro aspetto dell’escapismo è che è una dipendenza.
Così come i drogati, abbiamo bisogno di dosi sempre più alte e a un certo punto non c’è semplicemente nulla rimasto, quindi torniamo a guardare le solite cagate all’infinito, cercando disperatamente di ricordarci com’era la prima volta che le vedevamo, ma a questo punto nulla più ci soddisfa.
[…]
La noia è il vero problema dell’uomo; gli esseri umani possono sopportare quasi qualunque cosa quando sono distratti, e la maggior parte delle nostre attività sono direzionate verso tale fine.
Se quel che cerchi è la verità , una vita esaminata ti condurrà soltanto a un lungo viaggio verso i limiti della solitudine e ti scaricherà sul ciglio della strada con la tua verità e nient’altro.
Thomas Ligotti, La cospirazione contro la razza umana
Non esiste la RL, solo l’AFK.
La follia è semplicemente dolore.
Vittorino Andreoli
La disperazione è follia. La follia, la percezione della impossibilità di vivere: esserci, ma come non esserci. La disperazione come esperienza di follia è incompatibile con la vita. Vede morte, progetta morte e ammazza sé e l’altro. La disperazione è una follia possibile all’uomo, a tutti gli uomini; è anzi una prospettiva dell’uomo, si lega al suo bisogno di stare con l’altro, al fatto che da solo non può vivere, perché la vita umana non è solitudine ma condivisione, appartenenza, attaccamento.
Vittorino Andreoli, Il lato oscuro (2002)
– Voi vivete nella mutevole libertà , noi viviamo nell’eterna prigionia. Ma ciò che è possibile vedere una volta distrutte le barriere dell’Io, non è lo stesso da entrambe le parti?
Uno Shumi nel villaggio degli Shumi, Final Fantasy VIII (nella meravigliosa traduzione italiana)
Versione inglese:
Sono talmente appagato dalla solitudine che il minimo appuntamento è per me una crocifissione.
Emil Cioran – Confessioni e anatemi
I poeti lavorano di notte – Alda Merini
Abbiamo chiesto alla donna se c’era una cosa che desiderava più di ogni altra, nella vita. Ci ha guardato senza capire. Poi, a mezza voce, ha detto: «Dormire. Tre giorni di fila.» «Null’altro?», abbiamo chiesto. Ha fatto di sì con la testa. «Morire,» ha risposto; e non stava scherzando.
Fazzoletti di terra (1963), documentario di Giuseppe Taffarel su due anziani contadini della Val di Brenta.
Da questi occhi – Alda Merini
Il nostro bisogno di consolazione – Stig Dagerman
Mi manca la fede e non potrò mai, quindi, essere un uomo felice, perché un uomo felice non può avere il timore che la propria vita sia solo un vagare insensato verso una morte certa. Non ho ereditato né un dio né un punto fermo sulla terra da cui poter attirare l’attenzione di un dio. Non ho ereditato nemmeno il ben celato furore dello scettico, il gusto del deserto del razionalista o l’ardente innocenza dell’ateo. Non oso dunque gettare pietre sulla donna che crede in cose di cui io dubito o sull’uomo che venera il suo dubbio come se non fosse anch’esso circondato dalle tenebre. Quelle pietre colpirebbero me stesso, perché di una cosa sono convinto: che il bisogno di consolazione che ha l’uomo non può essere soddisfatto. Continua a leggere
Ho scoperto che tutta l’infelicità degli uomini deriva da una sola causa, dal non saper starsene in pace, in una camera.
Blaise Pascal
Là the biòsas.
Epicuro
Vivi nascosto / vivi appartato.