Etichetta: malinconia/nostalgia
Tristezza in forma trascendentale. Sognare. Ricordare. Memorie. Nostalgia. Saudade. Madeleine de Proust. Anemoia. Sehnsucht.
Link sul concetto di Wahnstimmung. Qui, anche, al di fuori del contesto schizofrenico, nel significato di uno stato di dissociazione e di un’ansia vaga e indefinita. Continua a leggere
Quanto è triste essere malati sapendo così tanto della propria malattia e non potendo farci niente.
La “depressione razionale” è quella peggiore, perché prende semplicemente atto della verità del letamaio della propria esistenza. L’altra, sì, tocca abissi più profondi, ma ci si aggrappa al saper che è come un vento che passa. La lucidità, invece, fa soffrire l’animo col vero.
(Sulla romanticizzazione della sofferenza)
[…] Ed è tutto molto bello e affascinante, ma purtroppo è anche vero.
Ci sono alcune donne il cui volto irradia luce, emana felicità. Solo incrociando il loro sguardo, ancora prima d’interagire con loro da vicino, si viene investiti di una contentezza trascendentale. Continua a leggere
Umberto Galimberti – Convegni e interviste (estratti)
Schopenhauer viene definito pessimista, naturalmente: ogni volta che non c’è un inno all’individuo, è pessimista, è ovvio, no… … Anche il povero Leopardi è pessimista, no? Quelli che dicono “pessimismo”… io dico: la guardate la realtà, dio bono, o non la volete proprio vedere? Leggi l’intera pagina
La pazza della porta accanto – Conversazione con Alda Merini
Purtroppo l’anima, che è quella che poi scrive e che sopravvive […], è la parte che vola sulla materia ed è quella che è più attenta e più dolorosa: cioè, vedendo lo sfacelo del corpo, quest’anima si conduole (sic, ant.), si… soprattutto si smarrisce. Continua a leggere
Finisce sempre così. Con la morte. Prima, però, c’è stata la vita, nascosta sotto il bla bla bla bla bla. È tutto sedimentato sotto il chiacchiericcio e il rumore. Il silenzio e il sentimento. L’emozione e la paura. Gli sparuti incostanti sprazzi di bellezza. E poi lo squallore disgraziato e l’uomo miserabile. Tutto sepolto dalla coperta dell’imbarazzo dello stare al mondo. Bla, bla, bla, bla… Altrove, c’è l’altrove. Io non mi occupo dell’altrove. Dunque, che questo romanzo abbia inizio. In fondo, è solo un trucco. Sì, è solo un trucco.
Jep, “La Grande Bellezza”, finale
Voglio una rete più semplice, appena nata, con poche persone che la vivono. La voglio monocromatica. Voglio che pochi la sappiano navigare. Voglio che nasconda qualcosa che solo pochi eletti possono e vogliono cercare. Internet invece è noioso. C’è tutto e quindi non c’è curiosità. Pur essendoci tutto, non c’è niente di realmente metafisico. Anni fa sognavo di scivolare col mio corpo dentro i fili. Continua a leggere
Un pennello di potere. Leggi l’intera pagina
Sul letto, blu scuri. Leggi l’intera pagina
El tenp va vanti… Leggi l’intera pagina
Diritta, sulle rocce, lumeggia la tua veste. Leggi l’intera pagina
Attorto d’amarezza… Leggi l’intera pagina
Tristezza avvolgente, soffice, che non riesce a trafiggermi, ad uccidermi.
La cosa peggiore che può capitare ad un uomo che trascorre molto tempo da solo, è quella di non avere immaginazione. La vita, già di per sé noiosa e ripetitiva, diventa in mancanza di fantasia uno spettacolo mortale.
Le conseguenze dell’amore, Paolo Sorrentino
In cima ad un violino – Alda Merini
Viviamo con i nostri sogni ma alla fine ci rimane solo la verità. E purtroppo lo capiamo solo quando ce ne andiamo.
Questioni di famiglia / Family Pack / Que faisaient les femmes pendant que l’homme marchait sur la lune?
Le spalle di una donna sono gli avamposti della sua mistica. E il suo collo, se è viva, ha tutto il mistero di una città di confine, di una terra di nessuno. È il conflitto fra la mente e il corpo.
L’avvocato del diavolo
Anime fiammeggianti attonite Squarciato il velo della cecità
[…]
Appare la bellezza, mai assillante né oziosa Languida quando è ora, e forte e lieve e austera L’aria serena e di sostanza sferzante
C.S.I. – Brace
Angeli dell’universo – Einar Már Guðmundsson
No, questa tomba non è sufficientemente profonda per accogliere i sentimenti di tutti noi. Leggi l’intera pagina
Vicino al Giordano – Alda Merini
I poeti lavorano di notte – Alda Merini
Se una notte d’inverno un viaggiatore – Italo Calvino
Il senso ultimo a cui rimandano tutti i racconti ha due facce: la continuità della vita, l’inevitabilità della morte. Leggi l’intera pagina
I giorni indimenticabili della vita di un uomo sono cinque o sei in tutto. Gli altri fanno volume.
Ennio Flaiano, Autobiografia del Blu di Prussia
Il tempo si è fermato – Ermanno Olmi
Oggi la gente ha cambiato sentimento. Leggi l’intera pagina
Il piccolo principe – Antoine de Saint-Exupéry
Tutti i grandi sono stati bambini una volta. (Ma pochi di essi se ne ricordano). Leggi l’intera pagina
Ed è subito sera – Salvatore Quasimodo
Novelle per un anno – La carriola – Luigi Pirandello
Quand’ho qualcuno attorno, non la guardo mai; ma sento che mi guarda lei, mi guarda, mi guarda senza staccarmi un momento gli occhi d’addosso. Vorrei farle intendere, a quattr’occhi, che non è nulla; che stia tranquilla; che non potevo permettermi con altri questo breve atto, che per lei non ha alcuna importanza e per me è tutto. Lo compio ogni giorno al momento opportuno, nel massimo segreto, con spaventosa gioia, perché vi assaporo, tremando, la voluttà d’una divina, cosciente follia, che per un attimo mi libera. Continua a leggere
Quando gli uomini dalla profonda tristezza sono felici, si tradiscono: hanno un modo d’afferrare la gioia come se volessero schiacciarla e soffocarla per gelosia – ah, sanno fin troppo bene che da loro via se ne fugge!
Friedrich Nietzsche – Al di là del bene e del male
Il ricordo della gioia non è più gioia, mentre il ricordo del dolore è ancora dolore.
George Gordon Byron – Marino Faliero, Doge di Venezia (atto II, scena I)
[…] «Nessun maggior dolore che ricordarsi del tempo felice ne la miseria; […]»
Dante Alighieri – Divina Commedia, Inferno, Canto V